venerdì 11 settembre 2015

Recensione: Tempi glaciali di Fred Vargas

Tempi glacialiTempi glaciali by Fred Vargas
My rating: 4 of 5 stars

Sarò sincero, se non avessi trovato una chiave di lettura particolare, il libro non mi sarebbe piaciuto come quelli precedenti. Ma la Vargas in questa nuova storia di Adamasberg aveva qualcosa da dire e attraverso le parole e sotto mentite spoglie di un "semplice thriller", ha nascosto un pensiero che spesso è uscito nei suoi libri ma che stavolta ha oltrepassato i limiti autoimposti , probabilmente dall'autrice.
Una sottile linea che attraversa la storia, con il potere che sfrutta le debolezze umane, con le convinzioni dell'uomo che vengono di colpo smontate. Ed è proprio sulla debolezza dell'essere umano e sul potere che riesce sempre a sopraffare e a nascondersi, che si racchiude molto del pensiero di Fred Vargas in questo suo ultimo lavoro. Molta cura nella costruzione della trama e dei dettagli, meno misterioso del solito e forse con un'Adamsberg più "piatto" rispetto ad altre storie in cui il commissario era protagonista assoluto. Altro parallelo con in passato storico introdotto all'interno del racconto, ed altra chiave di lettura, questa volta più intima e personale, dove la fiducia viene scalfita.
Rispetto alle avventure passate scritte dalla Vargas e nonostante un lavoro ricostruttivo importante, la storia risulta un po' caotica e meno scorrevole delle precedenti. Tuttavia, Tempi Glaciali, è di gran lunga il miglior thriller letto quest'anno e merita in pieno di essere promosso e consigliato.

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